La Salerno dei "Casalesi"

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Il 2010 si è aperto nel segno della continuità: De Luca, neo-principino elettivo di Salerno ha sparato subito le sue "palle" propagandistiche e populistiche. "Salerno è la città giardino che le persone provenienti da ogni parte d'Italia hanno potuto ammirare. Qui non ci sono rifiuti, non c'è la criminalità, non ci sono i Casalesi. Il prossimo anno brinderemo nella piazza sul mare più grande d'Europa perchè completeremo Piazza della Libertà. E l'anno successivo brinderemo con la nuova Piazza della Concordia e con la "Vela" alta 70 metri.... Un grande successo in un clima di serenità e sicurezza che ha prodotto anche un notevole beneficio per il commercio locale".- afferma De Luca.

  • Vi sono numerosissimi dubbi sulla gestione delle Licenze su esercizi commerciali che aprono, richiudono, cambiano gestione, evidentemente solo per riciclare denaro di dubbia provenienza (Casalesi?) . Ma sicuro sia una grande vittoria aver scelto di aprire invece il "Palazzo" ai "Casalesi", anzi per meglio dire consegnarlo completamente nelle loro mani? E' proprio li, infatti, che adesso governano ("Casalesi", camorra in doppio-petto, lobby politico-affaristiche sviluppatesi e consolidatesi proprio attraverso De Luca) determinando scelte al di fuori di ogni controllo sociale e politico! E' li che, in cravatta e doppiopetto hanno già determinato la maggior parte delle scelte urbanistiche di questa Città distruggendo completamente il tessuto storico-sociale del Centro Storico (trasformato in un gran-bar all'aperto) sacrificando sull'altare della mera speculazione economica (Casalese?) storia, cultura e tradizioni di cui i nuclei familiari, i gruppi e le aggregazioni sono gli unici portatori (e non le strade pulite). Ed i "Casalesi" in Piazza festeggiano con i soldi pubblici anche la nascita del nuovo quartiere sul mare: perchè si tratta di questo, di una vergognosa, ignobile, volgare e distruttiva speculazione edilizia privata di cui la Piazza della Libertà ne costituisce il "giardino condominiale" ;
  • Per quanto riguarda invece i rifiuti, De Luca, gira l'ostacolo parlando di un diritto legittimo dei cittadini (quello di avere servizi decenti) come una grande vittoria ma, chissà perchè non parla dell'inceneritore che ormai sottrattogli da possibili speculazoni è diventato d'un tratto solo un peso ed un inutile strumento produttore di danni (anche il diritto a non essere avvelenati dovrebbe essere un diritto dei cittadini);
  • Sul commercio poi davvero si tocca l'apice, si camuffano dati e fatti. La politica commerciale di De Luca (fatta di alberi alti 70 metri e Luci - tipica da Paese dei Balocchi) è totalmente insufficiente anzi potremmo dire completamente assente! E' una politica che ha determinato la proliferazione della Grande distribuzione a danno del cosiddetto "negozio sotto-casa" . Una politica che solo nell'ultimo anno ha fatto chiudere numerosissime attività (mentre molte altre stanno per chiudere i battenti) con inevitabili conseguenze sociali ed economiche disastrose. E' poi oltremodo ridicolo continuare ad avere una "Zona Industriale" solo sulla carta quando tutta l'area è stata trasformata, da una politica dissennata, in una area commerciale che succhia solo il sangue al territorio portando i capitali prodotti nelle tasche di gruppi imprenditoriali che nulla hanno a che fare con Salerno e la sua provincia;
  • Le politiche sociali di questo "signorotto di provincia" sono poi completamente assenti e purtroppo questa situazione è ben nota a quanti si sono trovati o si trovano in condizioni disagiate, di bisogno o di assistenza. Ma questa per De Luca è una parte della popolazione che interessa poco: non partecipa alle feste, non può acquistare appartamenti in Piazza della Libertà e non andrà mai a spendere qualche centinaia di € nella grande vela salernitana. Saremmo davvero curiosi di sapere cosa intende fare per quella parte di cittadini costituita da famiglie monoreddito, disoccupati, situazioni in palese stato di disagio, marginalità sociale. Al momento le uniche azione intraprese sono state quelle di "multare" i barboni sul Lungomare (sic!);
  • Politiche del lavoro? La più fiorente industria salernitana è costituita dalle Società Miste ovvero della più scandalosa ed ignobile gestione politica del lavoro e dei lavoratori. Il nostro "furbetto, pur sempre di provincia" alle domande (per la verità timide di qualche sindacalista) ha risposto che "si opera nell'ambito della Legge"; In poche parole: le assunzioni sono pilotate? non vi sono criteri di trasparenza? i "Casalesi" della politica sono gli unici a decidere per proprio interesse personale o politico chi assumere? "Non prendetevela con me perchè in effetti la Legge lo consente" dice De Luca - ma in questa affermazione c'è una doppia bugia: 1. nelle Città "senza Vela" ma con alti livelli di vivibilità le Società Miste (orpello politico della 1a Repubblica) sono state eliminate proprio perchè carrozzoni politico-clientelari; 2. le Leggi (Regolamenti e Statuti) sono emanate dallo stesso Ente partecipante cioè dallo stesso Comune, cioè dallo stesso De Luca.
  • Libertà. Parliamo di una libertà diversa da quella che intende il "Principe" (ed i suoi scagnozzi), parliamo di una Libertà reale non quella che può essere usata sull'insegna di una Piazza. Di una Libertà dinamica e partecipata! Di una Libertà attuata anche attraverso la realizzazione degli strumenti necessari e fondamentali tra i quali lo Statuto Comunale che rappresenta la "Carta Costituzionale", il "Patto sociale" tra i cittadini salernitani.  A 20 anni invece dall'approvazione, il concetto di Libertà del Sindaco di Salerno, ci regala una perla speculativa chiamandola inopportunamente "Piazza della Libertà" ma impedisce e continua a non far discutere sul Regolamento di attuazione dello Statuto comunale.
  • Propaganda. Troppo facile e troppo semplice in un contesto culturale già ridotto ai minimi termini, costruire una realtà diversa per scopi speculativi, propagandistici (senza negare anche l'innata indole populistica-qualunquistica di De Luca). Siamo in presenza di uno Staff di professionisti della comunicazione che fanno e sanno svolgere appieno il loro lavoro mentre dall'altra parte abbiamo una massa ineducata alla lettura critica delle notizie e delle fonti di informazioni, cittadini distratti e confusi, disarmati davanti alle armi della comunicazione massificata.  Sembra lo slogan di uno dei giochi "...ti piace vincere facile?" ed in effetti è proprio così.
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Commenti

Sono triste perchè hai

Sono triste perchè hai perfettamente ragione mentre la gente si vive la sua "beata ignoranza".

Salve, sono GiocomoT e sono

Salve, sono GiocomoT e sono un nuovo visitatore. Mi meraviglio del vostro coraggio e vi faccio i complimenti. E' difficile avere una opinione diversa in questa Città e la gente messa anche davanti all' evidenza nega la realtà. Basta pensare alla ultima manovra finanziaria del Comune: aumento delle tariffe dei parcheggi, aumento delle aree dei parcheggi, aumento della azione repressiva. Non vi è una sola parola in tema di mobilità e servizi urbani? Non ci interessa delle auto, dei parcheggi e delle multe ma vogliamo i servizi!!!! Dove è finita la metropolitana? Quando si penserà ad una strategia di servizi urbani che favorisca i servizi pubblici? Questo è il Sindaco della "buona facciata" mentre tutto il resto sono grandi balle spaziali.

Infatti le cose che vanno

Infatti le cose che vanno male, lo Sceriffo, dimentica di dirle. Cazzo, voglio non dover usare la macchina e pagare la tangente per parcheggiare !!! Voglio la metropolitana e servizi pubblici, non Alberghi e Quartieri per i ricchi !!!

Buon Anno

Aggiungi che rispetto a 16 anni fa abbiamo meno teatri e spazi culturali. La propaganda vince aiutata dall'ignoranza diffusa che il Sindaco è davvero bravo a creare.