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Come difendersi dal sospetto spam

Viviamo in un’epoca in cui la comunicazione digitale è parte integrante della nostra quotidianità, ma questa connessione costante ci espone anche a rischi invisibili. Uno dei più comuni è il fenomeno dello spam, che spesso si presenta in forme subdole e difficili da riconoscere. In questo articolo, gli esperti di Cyberment ci guidano alla scoperta del sospetto spam, come identificarlo e, soprattutto, quali strategie adottare per proteggersi da queste minacce digitali. Un piccolo passo per salvaguardare la nostra sicurezza online e navigare con maggiore tranquillità.

«Il termine sospetto spam si riferisce a comunicazioni che, pur non essendo esplicitamente dannose per il dispositivo, mostrano caratteristiche che le rendono sospette. I sospetti di spam possono riguardare

  • email
  • SMS
  • chiamate telefoniche

Tutti contenuti che mirano a ingannare l’utente per far sì che venga indotto a fornire informazioni personali, fare clic su link pericolosi o scaricare allegati potenzialmente infetti. È essenziale saper riconoscere e proteggersi da queste minacce per garantire la sicurezza dei propri dati e dispositivi.

Come riconoscere il sospetto spam via e-mail

Le email di sospetto spam sono messaggi che possono sembrare legittimi ma che contengono segnali di allarme.
Ecco alcune caratteristiche che spesso ritroviamo nei messaggi via posta elettronica che ci possono sembrare delle e-mail di spam:

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto

Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci.

Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto
    Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci. Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).
  2. Messaggi non sollecitati con offerte o premi
    Se l’email promette premi, regali o offerte troppo buone per essere vere, è probabile che si tratti di spam. Questi messaggi cercano di catturare la tua attenzione e farti cliccare su un link o scaricare un allegato dannoso.
  3. Errori di grammatica o ortografia nel messaggio
    Le email di spam spesso contengono errori di grammatica, ortografia o formattazione. Questo può essere un segnale di allarme che il messaggio non proviene da una fonte affidabile.
  4. Link sospetti o allegati inaspettati
    Non cliccare su link o scaricare allegati se non sei sicuro della loro provenienza. Passando il mouse sopra il link senza cliccare, puoi vedere l’URL effettivo; se sembra sospetto o non corrisponde al sito web legittimo, evita di cliccarlo.
  5. Richieste di informazioni personali
    Le aziende legittime non ti chiederanno mai informazioni personali (come password o dettagli bancari) via email. Se un messaggio lo fa, è probabile che sia un tentativo di phishing.

Come identificare il sospetto di spam telefonico

Anche le chiamate spam rappresentano una crescente minaccia.

Le chiamate sospette possono provenire da numeri sconosciuti o utilizzando un’identità falsificata per apparire come un contatto locale o un ente affidabile.

Se il tuo interlocutore di chiamata ti invita a fornire dati personali, effettuare pagamenti immediati o accettare offerte troppo vantaggiose, potrebbe trattarsi di spam.

Spesso queste chiamate usano messaggi preregistrati per convincerti a seguire le istruzioni del truffatore.

Come riconoscere il sospetto spam via SMS

Anche gli SMS possono essere utilizzati come veicolo per il sospetto spam. Ecco cosa fare per identificarli:

  1. Se ricevi un SMS da un numero sconosciuto o che non appare nei tuoi contatti, trattalo con sospetto, soprattutto se il messaggio contiene un link o un numero di telefono da chiamare.
  2. Come per le email, non cliccare mai su link presenti in un SMS sospetto. Questi link possono indirizzarti a siti web dannosi che possono rubare le tue informazioni personali o installare malware sul tuo dispositivo.
  3. Gli SMS di spam spesso contengono errori grammaticali o di ortografia, che possono indicare un tentativo di truffa.
  4. Nessuna azienda legittima ti chiederà mai informazioni personali o finanziarie via SMS. Se ricevi un messaggio di questo tipo, non rispondere.
  5. Se ricevi un SMS che afferma che hai vinto un premio o che offre una promozione non richiesta, è probabile che si tratti di un tentativo di phishing.

Come proteggerti dal sospetto spam

Proteggersi dal sospetto spam richiede una combinazione di strumenti tecnologici e buone pratiche di comportamento.
Innanzitutto, attiva i filtri anti-spam disponibili sul tuo client di posta elettronica e utilizza applicazioni specifiche per bloccare le chiamate indesiderate sul tuo smartphone, come TrueCaller o Hiya. Questi strumenti ti aiuteranno a identificare e bloccare molte delle comunicazioni sospette prima che possano raggiungerti.

Se ricevi un’email o un messaggio sospetto, evita di cliccare su link o scaricare allegati, a meno che tu non sia assolutamente certo della legittimità del mittente. Blocca immediatamente i mittenti sospetti e segnala eventuali email di phishing al tuo provider di posta elettronica per contribuire a migliorare la protezione contro lo spam.

Per ridurre le chiamate di spam telefonico, iscriviti al Registro Pubblico delle Opposizioni, che impedisce agli operatori di telemarketing di contattarti senza il tuo consenso. Inoltre, evita di fornire informazioni personali o finanziarie per telefono, email o SMS, a meno che tu non abbia verificato attentamente l’identità del destinatario. Se hai dubbi sulla legittimità di una richiesta, contatta direttamente l’organizzazione tramite i canali ufficiali indicati sul loro sito web.

È altrettanto importante mantenere aggiornati il sistema operativo, il browser e il software di sicurezza dei tuoi dispositivi. Gli aggiornamenti periodici aiutano a proteggerti dalle nuove vulnerabilità che i cybercriminali potrebbero sfruttare per attacchi di phishing e spam.

Infine, adotta un atteggiamento vigile e consapevole quando utilizzi strumenti digitali.

La tua capacità di riconoscere potenziali minacce, insieme all’uso di strumenti di protezione adeguati, rappresenta la migliore difesa contro il sospetto spam e le truffe online».

https://cyberment.it/phishing/sospetto-spam-cosa-significa-e-come-difendersi/

L'articolo Come difendersi dal sospetto spam proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Black Friday: i consigli della Polizia Postale per acquistare in sicurezza

Il Black Friday, che quest’anno cade il 29 novembre, porta con sé un’ondata di offerte e promozioni irresistibili. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione e valutare con cura ogni acquisto per evitare rischi, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo delle offerte.

Per aiutare i consumatori, la Polizia Postale ha pubblicato tre utili consigli per garantire acquisti online sicuri e consapevoli.

Ecco i 3 consigli della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per acquistare in sicurezza:

1) ATTENZIONE AI SITI CLONE: visitare e utilizzare solo i siti web ufficiali verificando che l’URL sia corretto.

2) METODO DI PAGAMENTO: per acquistare online evitare trasferimenti diretti di denaro o bonifici bancari, utilizzate carte di pagamento prepagate o ricaricabili.

3) DIFFIDARE DELLE OFFERTE IMPERDIBILI: evitate di cliccare impulsivamente su link ricevuti via e-mail e sugli annunci sponsorizzati sui social network che propongono offerte estremamente vantaggiose. Contattate il venditore attraverso i canali ufficiali e verificate la veridicità dell’offerta.

https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/black-friday-acquistare-in-sicurezza/index.html

L'articolo Black Friday: i consigli della Polizia Postale per acquistare in sicurezza proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Data Privacy Day 2025 – Consigli pratici sulla privacy online

Il Data Privacy Day è un’iniziativa annuale dedicata alla sensibilizzazione sulla privacy digitale, sulla protezione dei dati e sull’uso responsabile delle informazioni personali. In occasione di questa giornata, appena celebrata, gli esperti di Skyhigh Security hanno condiviso consigli utili per aiutare gli utenti a difendere al meglio la propria privacy online e proteggere i propri dati.

«Ecco alcuni consigli chiari e pratici sulla privacy dei dati per gli utenti di tutti i giorni:

  1. Utilizza password forti e uniche: Crea password complesse per ogni account e considera l’utilizzo di un gestore di password affidabile per generarle e conservarle in modo sicuro. Evita di riutilizzare le password su più siti.
  2. Attiva l’Autenticazione a due fattori (2FA): Aggiungi un ulteriore livello di sicurezza ai tuoi account attivando la 2FA quando possibile. In genere si tratta di una seconda fase di verifica, come un messaggio di testo o un codice dell’app Authenticator.
  3. Sii cauto con le informazioni personali: Limita i dettagli personali che condividi online, soprattutto sui social media. Fai attenzione a ciò che pubblichi e regola le impostazioni della privacy per controllare chi può vedere le tue informazioni.
  4. Aggiorna regolarmente il software: Mantieni aggiornati i tuoi dispositivi, i sistemi operativi e le applicazioni. Questi aggiornamenti spesso includono patch di sicurezza critiche che proteggono dalle ultime potenziali vulnerabilità.
  5. Abbraccia la sicurezza a fiducia zero: Invece di affidarti esclusivamente alle VPN, adotta un approccio zero trust alla tua sicurezza digitale. Ciò significa verificare ogni richiesta di accesso, indipendentemente dalla sua provenienza. Utilizza l’autenticazione a più fattori, implementa controlli di accesso rigorosi e ritieni che nessuna rete o dispositivo sia automaticamente affidabile. Per il lavoro a distanza o il Wi-Fi pubblico, utilizza connessioni sicure e crittografate, come le soluzioni di accesso remoto di livello aziendale che verificano l’identità e la salute del dispositivo prima di concedere l’accesso alla rete.
  6. Pratica una navigazione sicura: Diffida di cliccare su link sospetti, scaricare allegati sconosciuti o fornire informazioni personali a siti web non verificati. Utilizza gli strumenti di privacy del browser e prendi in considerazione browser o estensioni incentrati sulla privacy.
  7. Gestisci le autorizzazioni delle app: Rivedi regolarmente le autorizzazioni che hai concesso alle app mobili. Consenti l’accesso solo alle informazioni veramente necessarie per la funzionalità dell’app.

Questi consigli possono aiutare gli utenti di tutte le competenze e livelli di esperienza a migliorare significativamente la loro privacy online e a proteggere i loro dati personali da potenziali violazioni o abusi».

https://www.skyhighsecurity.com/it/industry-perspectives/data-privacy-day-2025-privacy-tips-for-everyday-users.html

L'articolo Data Privacy Day 2025 – Consigli pratici sulla privacy online proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Come difendersi dal sospetto spam

Viviamo in un’epoca in cui la comunicazione digitale è parte integrante della nostra quotidianità, ma questa connessione costante ci espone anche a rischi invisibili. Uno dei più comuni è il fenomeno dello spam, che spesso si presenta in forme subdole e difficili da riconoscere. In questo articolo, gli esperti di Cyberment ci guidano alla scoperta del sospetto spam, come identificarlo e, soprattutto, quali strategie adottare per proteggersi da queste minacce digitali. Un piccolo passo per salvaguardare la nostra sicurezza online e navigare con maggiore tranquillità.

«Il termine sospetto spam si riferisce a comunicazioni che, pur non essendo esplicitamente dannose per il dispositivo, mostrano caratteristiche che le rendono sospette. I sospetti di spam possono riguardare

  • email
  • SMS
  • chiamate telefoniche

Tutti contenuti che mirano a ingannare l’utente per far sì che venga indotto a fornire informazioni personali, fare clic su link pericolosi o scaricare allegati potenzialmente infetti. È essenziale saper riconoscere e proteggersi da queste minacce per garantire la sicurezza dei propri dati e dispositivi.

Come riconoscere il sospetto spam via e-mail

Le email di sospetto spam sono messaggi che possono sembrare legittimi ma che contengono segnali di allarme.
Ecco alcune caratteristiche che spesso ritroviamo nei messaggi via posta elettronica che ci possono sembrare delle e-mail di spam:

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto

Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci.

Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto
    Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci. Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).
  2. Messaggi non sollecitati con offerte o premi
    Se l’email promette premi, regali o offerte troppo buone per essere vere, è probabile che si tratti di spam. Questi messaggi cercano di catturare la tua attenzione e farti cliccare su un link o scaricare un allegato dannoso.
  3. Errori di grammatica o ortografia nel messaggio
    Le email di spam spesso contengono errori di grammatica, ortografia o formattazione. Questo può essere un segnale di allarme che il messaggio non proviene da una fonte affidabile.
  4. Link sospetti o allegati inaspettati
    Non cliccare su link o scaricare allegati se non sei sicuro della loro provenienza. Passando il mouse sopra il link senza cliccare, puoi vedere l’URL effettivo; se sembra sospetto o non corrisponde al sito web legittimo, evita di cliccarlo.
  5. Richieste di informazioni personali
    Le aziende legittime non ti chiederanno mai informazioni personali (come password o dettagli bancari) via email. Se un messaggio lo fa, è probabile che sia un tentativo di phishing.

Come identificare il sospetto di spam telefonico

Anche le chiamate spam rappresentano una crescente minaccia.

Le chiamate sospette possono provenire da numeri sconosciuti o utilizzando un’identità falsificata per apparire come un contatto locale o un ente affidabile.

Se il tuo interlocutore di chiamata ti invita a fornire dati personali, effettuare pagamenti immediati o accettare offerte troppo vantaggiose, potrebbe trattarsi di spam.

Spesso queste chiamate usano messaggi preregistrati per convincerti a seguire le istruzioni del truffatore.

Come riconoscere il sospetto spam via SMS

Anche gli SMS possono essere utilizzati come veicolo per il sospetto spam. Ecco cosa fare per identificarli:

  1. Se ricevi un SMS da un numero sconosciuto o che non appare nei tuoi contatti, trattalo con sospetto, soprattutto se il messaggio contiene un link o un numero di telefono da chiamare.
  2. Come per le email, non cliccare mai su link presenti in un SMS sospetto. Questi link possono indirizzarti a siti web dannosi che possono rubare le tue informazioni personali o installare malware sul tuo dispositivo.
  3. Gli SMS di spam spesso contengono errori grammaticali o di ortografia, che possono indicare un tentativo di truffa.
  4. Nessuna azienda legittima ti chiederà mai informazioni personali o finanziarie via SMS. Se ricevi un messaggio di questo tipo, non rispondere.
  5. Se ricevi un SMS che afferma che hai vinto un premio o che offre una promozione non richiesta, è probabile che si tratti di un tentativo di phishing.

Come proteggerti dal sospetto spam

Proteggersi dal sospetto spam richiede una combinazione di strumenti tecnologici e buone pratiche di comportamento.
Innanzitutto, attiva i filtri anti-spam disponibili sul tuo client di posta elettronica e utilizza applicazioni specifiche per bloccare le chiamate indesiderate sul tuo smartphone, come TrueCaller o Hiya. Questi strumenti ti aiuteranno a identificare e bloccare molte delle comunicazioni sospette prima che possano raggiungerti.

Se ricevi un’email o un messaggio sospetto, evita di cliccare su link o scaricare allegati, a meno che tu non sia assolutamente certo della legittimità del mittente. Blocca immediatamente i mittenti sospetti e segnala eventuali email di phishing al tuo provider di posta elettronica per contribuire a migliorare la protezione contro lo spam.

Per ridurre le chiamate di spam telefonico, iscriviti al Registro Pubblico delle Opposizioni, che impedisce agli operatori di telemarketing di contattarti senza il tuo consenso. Inoltre, evita di fornire informazioni personali o finanziarie per telefono, email o SMS, a meno che tu non abbia verificato attentamente l’identità del destinatario. Se hai dubbi sulla legittimità di una richiesta, contatta direttamente l’organizzazione tramite i canali ufficiali indicati sul loro sito web.

È altrettanto importante mantenere aggiornati il sistema operativo, il browser e il software di sicurezza dei tuoi dispositivi. Gli aggiornamenti periodici aiutano a proteggerti dalle nuove vulnerabilità che i cybercriminali potrebbero sfruttare per attacchi di phishing e spam.

Infine, adotta un atteggiamento vigile e consapevole quando utilizzi strumenti digitali.

La tua capacità di riconoscere potenziali minacce, insieme all’uso di strumenti di protezione adeguati, rappresenta la migliore difesa contro il sospetto spam e le truffe online».

https://cyberment.it/phishing/sospetto-spam-cosa-significa-e-come-difendersi/

L'articolo Come difendersi dal sospetto spam proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Black Friday: i consigli della Polizia Postale per acquistare in sicurezza

Il Black Friday, che quest’anno cade il 29 novembre, porta con sé un’ondata di offerte e promozioni irresistibili. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione e valutare con cura ogni acquisto per evitare rischi, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo delle offerte.

Per aiutare i consumatori, la Polizia Postale ha pubblicato tre utili consigli per garantire acquisti online sicuri e consapevoli.

Ecco i 3 consigli della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per acquistare in sicurezza:

1) ATTENZIONE AI SITI CLONE: visitare e utilizzare solo i siti web ufficiali verificando che l’URL sia corretto.

2) METODO DI PAGAMENTO: per acquistare online evitare trasferimenti diretti di denaro o bonifici bancari, utilizzate carte di pagamento prepagate o ricaricabili.

3) DIFFIDARE DELLE OFFERTE IMPERDIBILI: evitate di cliccare impulsivamente su link ricevuti via e-mail e sugli annunci sponsorizzati sui social network che propongono offerte estremamente vantaggiose. Contattate il venditore attraverso i canali ufficiali e verificate la veridicità dell’offerta.

https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/black-friday-acquistare-in-sicurezza/index.html

L'articolo Black Friday: i consigli della Polizia Postale per acquistare in sicurezza proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Data Privacy Day 2025 – Consigli pratici sulla privacy online

Il Data Privacy Day è un’iniziativa annuale dedicata alla sensibilizzazione sulla privacy digitale, sulla protezione dei dati e sull’uso responsabile delle informazioni personali. In occasione di questa giornata, appena celebrata, gli esperti di Skyhigh Security hanno condiviso consigli utili per aiutare gli utenti a difendere al meglio la propria privacy online e proteggere i propri dati.

«Ecco alcuni consigli chiari e pratici sulla privacy dei dati per gli utenti di tutti i giorni:

  1. Utilizza password forti e uniche: Crea password complesse per ogni account e considera l’utilizzo di un gestore di password affidabile per generarle e conservarle in modo sicuro. Evita di riutilizzare le password su più siti.
  2. Attiva l’Autenticazione a due fattori (2FA): Aggiungi un ulteriore livello di sicurezza ai tuoi account attivando la 2FA quando possibile. In genere si tratta di una seconda fase di verifica, come un messaggio di testo o un codice dell’app Authenticator.
  3. Sii cauto con le informazioni personali: Limita i dettagli personali che condividi online, soprattutto sui social media. Fai attenzione a ciò che pubblichi e regola le impostazioni della privacy per controllare chi può vedere le tue informazioni.
  4. Aggiorna regolarmente il software: Mantieni aggiornati i tuoi dispositivi, i sistemi operativi e le applicazioni. Questi aggiornamenti spesso includono patch di sicurezza critiche che proteggono dalle ultime potenziali vulnerabilità.
  5. Abbraccia la sicurezza a fiducia zero: Invece di affidarti esclusivamente alle VPN, adotta un approccio zero trust alla tua sicurezza digitale. Ciò significa verificare ogni richiesta di accesso, indipendentemente dalla sua provenienza. Utilizza l’autenticazione a più fattori, implementa controlli di accesso rigorosi e ritieni che nessuna rete o dispositivo sia automaticamente affidabile. Per il lavoro a distanza o il Wi-Fi pubblico, utilizza connessioni sicure e crittografate, come le soluzioni di accesso remoto di livello aziendale che verificano l’identità e la salute del dispositivo prima di concedere l’accesso alla rete.
  6. Pratica una navigazione sicura: Diffida di cliccare su link sospetti, scaricare allegati sconosciuti o fornire informazioni personali a siti web non verificati. Utilizza gli strumenti di privacy del browser e prendi in considerazione browser o estensioni incentrati sulla privacy.
  7. Gestisci le autorizzazioni delle app: Rivedi regolarmente le autorizzazioni che hai concesso alle app mobili. Consenti l’accesso solo alle informazioni veramente necessarie per la funzionalità dell’app.

Questi consigli possono aiutare gli utenti di tutte le competenze e livelli di esperienza a migliorare significativamente la loro privacy online e a proteggere i loro dati personali da potenziali violazioni o abusi».

https://www.skyhighsecurity.com/it/industry-perspectives/data-privacy-day-2025-privacy-tips-for-everyday-users.html

L'articolo Data Privacy Day 2025 – Consigli pratici sulla privacy online proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Come difendersi dal sospetto spam

Viviamo in un’epoca in cui la comunicazione digitale è parte integrante della nostra quotidianità, ma questa connessione costante ci espone anche a rischi invisibili. Uno dei più comuni è il fenomeno dello spam, che spesso si presenta in forme subdole e difficili da riconoscere. In questo articolo, gli esperti di Cyberment ci guidano alla scoperta del sospetto spam, come identificarlo e, soprattutto, quali strategie adottare per proteggersi da queste minacce digitali. Un piccolo passo per salvaguardare la nostra sicurezza online e navigare con maggiore tranquillità.

«Il termine sospetto spam si riferisce a comunicazioni che, pur non essendo esplicitamente dannose per il dispositivo, mostrano caratteristiche che le rendono sospette. I sospetti di spam possono riguardare

  • email
  • SMS
  • chiamate telefoniche

Tutti contenuti che mirano a ingannare l’utente per far sì che venga indotto a fornire informazioni personali, fare clic su link pericolosi o scaricare allegati potenzialmente infetti. È essenziale saper riconoscere e proteggersi da queste minacce per garantire la sicurezza dei propri dati e dispositivi.

Come riconoscere il sospetto spam via e-mail

Le email di sospetto spam sono messaggi che possono sembrare legittimi ma che contengono segnali di allarme.
Ecco alcune caratteristiche che spesso ritroviamo nei messaggi via posta elettronica che ci possono sembrare delle e-mail di spam:

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto

Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci.

Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto
    Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci. Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).
  2. Messaggi non sollecitati con offerte o premi
    Se l’email promette premi, regali o offerte troppo buone per essere vere, è probabile che si tratti di spam. Questi messaggi cercano di catturare la tua attenzione e farti cliccare su un link o scaricare un allegato dannoso.
  3. Errori di grammatica o ortografia nel messaggio
    Le email di spam spesso contengono errori di grammatica, ortografia o formattazione. Questo può essere un segnale di allarme che il messaggio non proviene da una fonte affidabile.
  4. Link sospetti o allegati inaspettati
    Non cliccare su link o scaricare allegati se non sei sicuro della loro provenienza. Passando il mouse sopra il link senza cliccare, puoi vedere l’URL effettivo; se sembra sospetto o non corrisponde al sito web legittimo, evita di cliccarlo.
  5. Richieste di informazioni personali
    Le aziende legittime non ti chiederanno mai informazioni personali (come password o dettagli bancari) via email. Se un messaggio lo fa, è probabile che sia un tentativo di phishing.

Come identificare il sospetto di spam telefonico

Anche le chiamate spam rappresentano una crescente minaccia.

Le chiamate sospette possono provenire da numeri sconosciuti o utilizzando un’identità falsificata per apparire come un contatto locale o un ente affidabile.

Se il tuo interlocutore di chiamata ti invita a fornire dati personali, effettuare pagamenti immediati o accettare offerte troppo vantaggiose, potrebbe trattarsi di spam.

Spesso queste chiamate usano messaggi preregistrati per convincerti a seguire le istruzioni del truffatore.

Come riconoscere il sospetto spam via SMS

Anche gli SMS possono essere utilizzati come veicolo per il sospetto spam. Ecco cosa fare per identificarli:

  1. Se ricevi un SMS da un numero sconosciuto o che non appare nei tuoi contatti, trattalo con sospetto, soprattutto se il messaggio contiene un link o un numero di telefono da chiamare.
  2. Come per le email, non cliccare mai su link presenti in un SMS sospetto. Questi link possono indirizzarti a siti web dannosi che possono rubare le tue informazioni personali o installare malware sul tuo dispositivo.
  3. Gli SMS di spam spesso contengono errori grammaticali o di ortografia, che possono indicare un tentativo di truffa.
  4. Nessuna azienda legittima ti chiederà mai informazioni personali o finanziarie via SMS. Se ricevi un messaggio di questo tipo, non rispondere.
  5. Se ricevi un SMS che afferma che hai vinto un premio o che offre una promozione non richiesta, è probabile che si tratti di un tentativo di phishing.

Come proteggerti dal sospetto spam

Proteggersi dal sospetto spam richiede una combinazione di strumenti tecnologici e buone pratiche di comportamento.
Innanzitutto, attiva i filtri anti-spam disponibili sul tuo client di posta elettronica e utilizza applicazioni specifiche per bloccare le chiamate indesiderate sul tuo smartphone, come TrueCaller o Hiya. Questi strumenti ti aiuteranno a identificare e bloccare molte delle comunicazioni sospette prima che possano raggiungerti.

Se ricevi un’email o un messaggio sospetto, evita di cliccare su link o scaricare allegati, a meno che tu non sia assolutamente certo della legittimità del mittente. Blocca immediatamente i mittenti sospetti e segnala eventuali email di phishing al tuo provider di posta elettronica per contribuire a migliorare la protezione contro lo spam.

Per ridurre le chiamate di spam telefonico, iscriviti al Registro Pubblico delle Opposizioni, che impedisce agli operatori di telemarketing di contattarti senza il tuo consenso. Inoltre, evita di fornire informazioni personali o finanziarie per telefono, email o SMS, a meno che tu non abbia verificato attentamente l’identità del destinatario. Se hai dubbi sulla legittimità di una richiesta, contatta direttamente l’organizzazione tramite i canali ufficiali indicati sul loro sito web.

È altrettanto importante mantenere aggiornati il sistema operativo, il browser e il software di sicurezza dei tuoi dispositivi. Gli aggiornamenti periodici aiutano a proteggerti dalle nuove vulnerabilità che i cybercriminali potrebbero sfruttare per attacchi di phishing e spam.

Infine, adotta un atteggiamento vigile e consapevole quando utilizzi strumenti digitali.

La tua capacità di riconoscere potenziali minacce, insieme all’uso di strumenti di protezione adeguati, rappresenta la migliore difesa contro il sospetto spam e le truffe online».

https://cyberment.it/phishing/sospetto-spam-cosa-significa-e-come-difendersi/

L'articolo Come difendersi dal sospetto spam proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Black Friday: i consigli della Polizia Postale per acquistare in sicurezza

Il Black Friday, che quest’anno cade il 29 novembre, porta con sé un’ondata di offerte e promozioni irresistibili. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione e valutare con cura ogni acquisto per evitare rischi, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo delle offerte.

Per aiutare i consumatori, la Polizia Postale ha pubblicato tre utili consigli per garantire acquisti online sicuri e consapevoli.

Ecco i 3 consigli della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per acquistare in sicurezza:

1) ATTENZIONE AI SITI CLONE: visitare e utilizzare solo i siti web ufficiali verificando che l’URL sia corretto.

2) METODO DI PAGAMENTO: per acquistare online evitare trasferimenti diretti di denaro o bonifici bancari, utilizzate carte di pagamento prepagate o ricaricabili.

3) DIFFIDARE DELLE OFFERTE IMPERDIBILI: evitate di cliccare impulsivamente su link ricevuti via e-mail e sugli annunci sponsorizzati sui social network che propongono offerte estremamente vantaggiose. Contattate il venditore attraverso i canali ufficiali e verificate la veridicità dell’offerta.

https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/black-friday-acquistare-in-sicurezza/index.html

L'articolo Black Friday: i consigli della Polizia Postale per acquistare in sicurezza proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Data Privacy Day 2025 – Consigli pratici sulla privacy online

Il Data Privacy Day è un’iniziativa annuale dedicata alla sensibilizzazione sulla privacy digitale, sulla protezione dei dati e sull’uso responsabile delle informazioni personali. In occasione di questa giornata, appena celebrata, gli esperti di Skyhigh Security hanno condiviso consigli utili per aiutare gli utenti a difendere al meglio la propria privacy online e proteggere i propri dati.

«Ecco alcuni consigli chiari e pratici sulla privacy dei dati per gli utenti di tutti i giorni:

  1. Utilizza password forti e uniche: Crea password complesse per ogni account e considera l’utilizzo di un gestore di password affidabile per generarle e conservarle in modo sicuro. Evita di riutilizzare le password su più siti.
  2. Attiva l’Autenticazione a due fattori (2FA): Aggiungi un ulteriore livello di sicurezza ai tuoi account attivando la 2FA quando possibile. In genere si tratta di una seconda fase di verifica, come un messaggio di testo o un codice dell’app Authenticator.
  3. Sii cauto con le informazioni personali: Limita i dettagli personali che condividi online, soprattutto sui social media. Fai attenzione a ciò che pubblichi e regola le impostazioni della privacy per controllare chi può vedere le tue informazioni.
  4. Aggiorna regolarmente il software: Mantieni aggiornati i tuoi dispositivi, i sistemi operativi e le applicazioni. Questi aggiornamenti spesso includono patch di sicurezza critiche che proteggono dalle ultime potenziali vulnerabilità.
  5. Abbraccia la sicurezza a fiducia zero: Invece di affidarti esclusivamente alle VPN, adotta un approccio zero trust alla tua sicurezza digitale. Ciò significa verificare ogni richiesta di accesso, indipendentemente dalla sua provenienza. Utilizza l’autenticazione a più fattori, implementa controlli di accesso rigorosi e ritieni che nessuna rete o dispositivo sia automaticamente affidabile. Per il lavoro a distanza o il Wi-Fi pubblico, utilizza connessioni sicure e crittografate, come le soluzioni di accesso remoto di livello aziendale che verificano l’identità e la salute del dispositivo prima di concedere l’accesso alla rete.
  6. Pratica una navigazione sicura: Diffida di cliccare su link sospetti, scaricare allegati sconosciuti o fornire informazioni personali a siti web non verificati. Utilizza gli strumenti di privacy del browser e prendi in considerazione browser o estensioni incentrati sulla privacy.
  7. Gestisci le autorizzazioni delle app: Rivedi regolarmente le autorizzazioni che hai concesso alle app mobili. Consenti l’accesso solo alle informazioni veramente necessarie per la funzionalità dell’app.

Questi consigli possono aiutare gli utenti di tutte le competenze e livelli di esperienza a migliorare significativamente la loro privacy online e a proteggere i loro dati personali da potenziali violazioni o abusi».

https://www.skyhighsecurity.com/it/industry-perspectives/data-privacy-day-2025-privacy-tips-for-everyday-users.html

L'articolo Data Privacy Day 2025 – Consigli pratici sulla privacy online proviene da Rivista Cybersecurity Trends.

Come difendersi dal sospetto spam

Viviamo in un’epoca in cui la comunicazione digitale è parte integrante della nostra quotidianità, ma questa connessione costante ci espone anche a rischi invisibili. Uno dei più comuni è il fenomeno dello spam, che spesso si presenta in forme subdole e difficili da riconoscere. In questo articolo, gli esperti di Cyberment ci guidano alla scoperta del sospetto spam, come identificarlo e, soprattutto, quali strategie adottare per proteggersi da queste minacce digitali. Un piccolo passo per salvaguardare la nostra sicurezza online e navigare con maggiore tranquillità.

«Il termine sospetto spam si riferisce a comunicazioni che, pur non essendo esplicitamente dannose per il dispositivo, mostrano caratteristiche che le rendono sospette. I sospetti di spam possono riguardare

  • email
  • SMS
  • chiamate telefoniche

Tutti contenuti che mirano a ingannare l’utente per far sì che venga indotto a fornire informazioni personali, fare clic su link pericolosi o scaricare allegati potenzialmente infetti. È essenziale saper riconoscere e proteggersi da queste minacce per garantire la sicurezza dei propri dati e dispositivi.

Come riconoscere il sospetto spam via e-mail

Le email di sospetto spam sono messaggi che possono sembrare legittimi ma che contengono segnali di allarme.
Ecco alcune caratteristiche che spesso ritroviamo nei messaggi via posta elettronica che ci possono sembrare delle e-mail di spam:

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto

Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci.

Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).

  1. Mittente sconosciuto o non riconosciuto
    Se ricevi un’email da un mittente che non riconosci, trattala con cautela. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per verificare se corrisponde a quello di un’azienda o di una persona che conosci. Molti cybercriminali usano indirizzi email che sembrano legittimi, ma che contengono lievi variazioni (es. anziché “bank.com”, “b4nk.com”).
  2. Messaggi non sollecitati con offerte o premi
    Se l’email promette premi, regali o offerte troppo buone per essere vere, è probabile che si tratti di spam. Questi messaggi cercano di catturare la tua attenzione e farti cliccare su un link o scaricare un allegato dannoso.
  3. Errori di grammatica o ortografia nel messaggio
    Le email di spam spesso contengono errori di grammatica, ortografia o formattazione. Questo può essere un segnale di allarme che il messaggio non proviene da una fonte affidabile.
  4. Link sospetti o allegati inaspettati
    Non cliccare su link o scaricare allegati se non sei sicuro della loro provenienza. Passando il mouse sopra il link senza cliccare, puoi vedere l’URL effettivo; se sembra sospetto o non corrisponde al sito web legittimo, evita di cliccarlo.
  5. Richieste di informazioni personali
    Le aziende legittime non ti chiederanno mai informazioni personali (come password o dettagli bancari) via email. Se un messaggio lo fa, è probabile che sia un tentativo di phishing.

Come identificare il sospetto di spam telefonico

Anche le chiamate spam rappresentano una crescente minaccia.

Le chiamate sospette possono provenire da numeri sconosciuti o utilizzando un’identità falsificata per apparire come un contatto locale o un ente affidabile.

Se il tuo interlocutore di chiamata ti invita a fornire dati personali, effettuare pagamenti immediati o accettare offerte troppo vantaggiose, potrebbe trattarsi di spam.

Spesso queste chiamate usano messaggi preregistrati per convincerti a seguire le istruzioni del truffatore.

Come riconoscere il sospetto spam via SMS

Anche gli SMS possono essere utilizzati come veicolo per il sospetto spam. Ecco cosa fare per identificarli:

  1. Se ricevi un SMS da un numero sconosciuto o che non appare nei tuoi contatti, trattalo con sospetto, soprattutto se il messaggio contiene un link o un numero di telefono da chiamare.
  2. Come per le email, non cliccare mai su link presenti in un SMS sospetto. Questi link possono indirizzarti a siti web dannosi che possono rubare le tue informazioni personali o installare malware sul tuo dispositivo.
  3. Gli SMS di spam spesso contengono errori grammaticali o di ortografia, che possono indicare un tentativo di truffa.
  4. Nessuna azienda legittima ti chiederà mai informazioni personali o finanziarie via SMS. Se ricevi un messaggio di questo tipo, non rispondere.
  5. Se ricevi un SMS che afferma che hai vinto un premio o che offre una promozione non richiesta, è probabile che si tratti di un tentativo di phishing.

Come proteggerti dal sospetto spam

Proteggersi dal sospetto spam richiede una combinazione di strumenti tecnologici e buone pratiche di comportamento.
Innanzitutto, attiva i filtri anti-spam disponibili sul tuo client di posta elettronica e utilizza applicazioni specifiche per bloccare le chiamate indesiderate sul tuo smartphone, come TrueCaller o Hiya. Questi strumenti ti aiuteranno a identificare e bloccare molte delle comunicazioni sospette prima che possano raggiungerti.

Se ricevi un’email o un messaggio sospetto, evita di cliccare su link o scaricare allegati, a meno che tu non sia assolutamente certo della legittimità del mittente. Blocca immediatamente i mittenti sospetti e segnala eventuali email di phishing al tuo provider di posta elettronica per contribuire a migliorare la protezione contro lo spam.

Per ridurre le chiamate di spam telefonico, iscriviti al Registro Pubblico delle Opposizioni, che impedisce agli operatori di telemarketing di contattarti senza il tuo consenso. Inoltre, evita di fornire informazioni personali o finanziarie per telefono, email o SMS, a meno che tu non abbia verificato attentamente l’identità del destinatario. Se hai dubbi sulla legittimità di una richiesta, contatta direttamente l’organizzazione tramite i canali ufficiali indicati sul loro sito web.

È altrettanto importante mantenere aggiornati il sistema operativo, il browser e il software di sicurezza dei tuoi dispositivi. Gli aggiornamenti periodici aiutano a proteggerti dalle nuove vulnerabilità che i cybercriminali potrebbero sfruttare per attacchi di phishing e spam.

Infine, adotta un atteggiamento vigile e consapevole quando utilizzi strumenti digitali.

La tua capacità di riconoscere potenziali minacce, insieme all’uso di strumenti di protezione adeguati, rappresenta la migliore difesa contro il sospetto spam e le truffe online».

https://cyberment.it/phishing/sospetto-spam-cosa-significa-e-come-difendersi/

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