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MIM zero in condotta! Il Ministero favorisce l’arruolamento militare nelle nostre scuole

Non è un romanzo distopico, sta accadendo davvero.

Sbalordisce l’oggetto di una circolare che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diramato ai dirigenti scolastici del territorio di AvellinoBenevento Salerno nella quale invita a coinvolgere gli studenti e le studentesse dell’istruzione secondaria di secondo grado nelle attività di promozione dell’aeronautica militare.

Si legge che il personale militare della Scuola Specialisti di Caserta entrerà negli istituti scolastici con materiale informativo e promozionale dei concorsi 2025/26 per l’accesso nell’aeronautica. L’obiettivo viene dichiarato senza pudore: incrementare il numero di domande nell’aeronautica militare.

Da quando il servizio di leva è diventato volontario, i corpi d’arma incontrano criticità nel reclutamento di nuovi soldati e soldatesse. A questo aggiungiamo che il personale graduato sta mediamente invecchiando, quindi c’è bisogno di altri ufficiali per il ricambio generazionale.

Nella stessa circolare si fa accenno allo “sforzo comunicativo profuso in occasione del centenario”, e noi c’eravamo l’anno scorso a documentare le cerimonie ufficiali, le mostre documentarie e gli stand in piazza, a partire dall’ultimo reportage Diario di una guerra a bassa intensità pubblicato sul nostro sito.

Basterebbe anche solo leggere a pag. 17, 18 e 19 del nostro Secondo Dossier. Solo un occhio critico poteva scorgere il disegno ammaliatore sottostante. Perché celebrare gli anniversari delle forze armate? Sono apparati nati sotto il governo regio. Non dovrebbero essere già superati da un pezzo dall’arte diplomatica e attenti accordi economici?

I governi in Europa programmano maggiore spesa nel comparto militare, le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito spingono a parlare di Patria Nazione. Quello che sta avvenendo nelle scuole è una cooptazione anticipata di risorse umane. Si tramutano le scuole pubbliche e paritarie in spazi di propaganda militare, le studentesse e gli studenti sono invitati a diventare reclute.

Per i più piccoli vengono costruite situazioni ludiche bene attrezzate: eventi sportivi, concorsi a premio, campi estivi.

Ci è arrivata segnalazione di un campo estivo presso l’Istituto Aeronautico di Gallarate, quest’anno alla sua nona edizione, dedicato a ragazzi e alle ragazze di scuola media. L’esperienza dura una settimana e fornisce i rudimenti di teoria e pratica di volo, visite museali, competizioni di volo virtuale tramite Cessna 182T. E a chi scrive torna in mente un articolo letto pochi giorni fa. Le tecnologie del settore “unmanned”, ossia aerei e droni senza pilota, rivestiranno un ruolo sempre più centrale nel futuro della Difesa.

Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università