La libertà di stampa rimane un'opera di grande attualità, in cui Borsa difende con forza l'idea che la verità e la trasparenza siano pilastri irrinunciabili di ogni società democratica.
"Le lotte di classe in Francia dal 1848 al 1850" è una delle opere chiave di Karl Marx, scritta per analizzare gli eventi rivoluzionari che hanno scosso la Francia durante quel biennio cruciale. Pubblicato inizialmente in forma di articoli per la Neue Rheinische Zeitung tra il 1850 e il 1851, il testo è una riflessione approfondita sulle dinamiche sociali, politiche ed economiche che si sono manifestate durante la Rivoluzione del 1848 e la successiva caduta della Seconda Repubblica francese.
"Il Manifesto del Partito Comunista" è un breve ma influente testo scritto da Karl Marx e Friedrich Engels nel 1848, commissionato dalla Lega dei Comunisti. Questo documento è considerato uno dei testi fondanti del socialismo e del comunismo, e ha avuto un enorme impatto sulla storia politica e sociale del XIX e XX secolo.
"Saggio sulla libertà" (On Liberty), pubblicato nel 1859, un'opera fondamentale del pensiero liberale classico. In questo saggio, Mill espone una visione della libertà individuale e dei limiti del potere statale e sociale, che rimane un punto di riferimento centrale nella filosofia politica e morale.
La difesa della libertà è un concetto centrale nel pensiero e nell'azione di Giacomo Matteotti, una delle figure più rilevanti nella lotta contro il fascismo in Italia negli anni '20. Matteotti, leader del Partito Socialista Unitario e parlamentare italiano, è ricordato soprattutto per il suo coraggio nel denunciare apertamente i crimini e le irregolarità del regime fascista.
Filippo Turati e Anna Kuliscioff, due figure di spicco nel socialismo italiano, e la tragedia di Giacomo Matteotti sono strettamente legate alla storia del movimento socialista e dell'antifascismo in Italia nel primo Novecento.