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Comitato campo di concentramento Mauthausen

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

Pressenza Wien

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

Pressenza Wien

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

Pressenza Wien

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

Pressenza Wien

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

Pressenza Wien

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

Pressenza Wien

Il passato dell’Austria e la responsabilità del presente

L’ anno 2025 è all’insegna di un importante traguardo storico: l’80° Anniversario della Liberazione dal regime del terrore nazista. Questo momento importante della storia e della memoria in Austria è celebrato dal comitato austriaco di Mauthausen (MKÖ) con vari eventi e iniziative, sia in loco che virtuali. L’obiettivo è preservare la memoria delle vittime e dare un chiaro segnale contro il razzismo, l’antisemitismo e l’estremismo. Le attività commemorative sono incentrate sul tema: “Insieme per un Mai più”.

L’importanza della memoria

Willi Mernyi, presidente del comitato austriaco di Mauthausen, sottolinea l’importanza della memoria nei tempi attuali: “Soprattutto in tempi in cui il nazionalismo è reso di nuovo rispettabile in tutto il mondo, la commemorazione e la memoria della storia sono particolarmente importanti. Non dimenticheremo mai dove l’emarginazione dei gruppi umani e l’odio hanno portato l’Europa più di 80 anni fa. Combattiamo gli inizi!”

Celebrazione della liberazione internazionale e festa della gioia

Un momento centrale dell’anno commemorativo sarà la Festa Internazionale della Liberazione l’11 maggio 2025 nel memoriale del campo di concentramento di Mauthausen. Persone provenienti da tutto il mondo si riuniranno per commemorare le vittime e dare un segno di pace e democrazia.

Già l’8 maggio 2025 si terrà la tradizionale festa della gioia nella Heldenplatz di Vienna. Questo anno il famoso pubblicista e moderatore Paul Lendvai parlerà come testimone dell’epoca. Lendvai, figlio di genitori ebrei, fu rapito nel 1944 con suo padre e condividerà la sua commovente storia nell’ambito dell’evento. Inoltre, una speciale mostra di testimoni dell’epoca arricchirà la Piazza a maggio.

Un altro importante evento è previsto per il 9 maggio 2025 a Vienna: la presentazione di un libro e un colloquio con i tre “Mauthausen-Babys”. Hana Berger-Moran, Mark Olsky ed Eva Clarke sono nati nelle ultime settimane prima della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Le loro madri dovettero nascondere le loro gravidanze al regime nazista. L’evento offrirà una piattaforma per rendere accessibili le loro toccanti testimonianze ai posteri.

Memoria virtuale e iniziative digitali

Oltre agli eventi commemorativi fisici, il MKÖ si affida sempre più ai canali digitali. Con l’hashtag # Gedenken2025, i testimoni dell’epoca condivideranno le loro storie, pubblicheranno post sul blog e lanciano inviti online a partecipare attivamente. Tutte le persone in Austria sono invitate a deporre fiori o pietre nei monumenti di Vienna o negli ex campi di concentramento, dando così un segno visibile della memoria.

Educazione e sensibilizzazione: lavoro sul futuro per un “mai più”

La trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni svolge un ruolo centrale nel lavoro di promemoria. Il MKÖ prevede numerose offerte formative per i giovani, tra cui visite guidate a monumenti e memoriali, corsi di formazione sul coraggio civile e workshop sull’educazione all’ estremismo di destra. Nell’anno commemorativo 2025, questa offerta sarà ulteriormente intensificata per sensibilizzare i giovani sull’importanza del passato e sulle sfide del presente.

La memoria come responsabilità per il futuro

Affrontare il passato non è solo una questione di memoria, ma anche un impegno per il futuro. Con la scomparsa degli ultimi testimoni, diventa ancora più importante trovare nuove vie di mediazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del nazionalsocialismo. In un momento in cui le tendenze antidemocratiche e la distorsione della storia sono di nuovo in aumento, è necessaria una posizione chiara. La storia dimostra che la democrazia, i diritti umani e la pace non sono scontati: devono essere difesi attivamente.

L’anno commemorativo 2025 dovrebbe quindi non solo ricordare gli orrori del passato, ma anche essere un appello a impegnarsi per una società aperta, solidale e dignitosa. Perché “mai più” significa agire oggi.

Il comitato austriaco di Mauthausen invita tutte le persone a partecipare attivamente all’anno commemorativo 2025. Insieme diamo un forte segnale di memoria, responsabilità e un futuro senza odio.

Mauthausen Komitee Österreich

Traduzione dal tedesco di Filomena Santoro. Revisione di Thomas Schmid.

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