La Giornata della Terra Palestinese nasce come risposta di movimenti, attivisti e intellettuali palestinesi contro l’occupazione israeliana. Il 30 marzo 1976 fu indetta una protesta contro il piano di esproprio israeliano in Galilea per espandere gli insediamenti sionisti. Alla vigilia della mobilitazione, le forze israeliane schierarono migliaia di soldati, arrestarono i leader locali e attaccarono i villaggi palestinesi, ferendo numerosi abitanti. Il giorno successivo, la repressione causò sei morti.
La Giornata della Terra ha segnato un punto di svolta nella lotta palestinese e noi la celebriamo come una giornata di azione unitaria che unisce i palestinesi di tutto il mondo e le persone di tutto il mondo in solidarietà con la Palestina.
Alla luce della protratta situazione di estrema criticità in tutti i Territori Palestinesi, il giorno 30 marzo alle 10:30 ci uniremo in un corteo, che partirà da piazza Sant’Antonino a Palermo, a cui invitiamo tutti/e a livello regionale per pretendere con forza i seguenti punti:
• Cessate il fuoco permanente a Gaza e fine dell’occupazione.
• Apertura dei valichi per gli aiuti umanitari.
• Indagini indipendenti sui crimini di guerra nei tribunali internazionali.
• Fine della colonizzazione e dell’apartheid in Cisgiordania e Gaza.
• Diritto al ritorno dei profughi palestinesi (Risoluzione ONU 194).
• Liberazione dei prigionieri, in particolare minorenni e detenuti amministrativi.
• Elezioni libere e democratiche nei territori occupati.
• Riconoscimento della resistenza palestinese come legittima.
• Boicottaggio commerciale, militare, tecnologico e accademico delle istituzioni sioniste.
• Stop agli accordi diplomatici con Israele e inizio di sanzioni.
• Ritiro delle truppe italiane dal Medio Oriente e dal Mar Rosso.
• Smilitarizzazione della Sicilia, con la chiusura di basi militari come Sigonella e il MUOS di Niscemi, e STOP ai piani di riarmo europeo.
• Fine della complicità del governo Meloni con lo stato criminale sionista.
– Scarcerazione immediata di ANAN YAESH e fine della complicità italiana con Israele nella persecuzione dei palestinesi sul nostro territorio
Comunità palestinese di Palermo e Our Voices