Presidio per i diritti dei migranti: ora basta, non possiamo più aspettare
Domani a Catania, nel quadro della mobilitazione nazionale di domani dei lavoratori migranti, promossa dall’USB-Unione Sindacale di Base, si terrà un presidio in Prefettura alle ore 15:30. Alla iniziativa etnea hanno aderito le seguenti realtà associative e politiche locali: Cooperativa Dokulaa, Sportello Sociale San Berillo, Non una di meno Catania, Ultima Generazione Catania, Le Siciliane, L’eco delle siciliane, Potere al popolo Catania, Sinistra Italiana Sicilia, PMLI. In particolare, dopo un’assemblea online tenutasi lo scorso venerdì, la piattaforma rivendicativa su cui si articola l’iniziativa – che vedrà impegnato il sindacato nelle maggiori città italiane – è volta ad ottenere la regolarizzazione di tutti i lavoratori migranti, la velocizzazione del rilascio dei documenti (primo fra tutti il permesso di soggiorno) ed il riconoscimento della residenza, della tessera sanitaria e dell’accesso ai conti correnti bancari assistiti[accì]
Molti cittadini, in attesa di definire la propria posizione, sono costretti a vivere in una condizione di precarietà e ricattabilità per periodi molto lunghi, a volte anche anni.
Le lunghe code che siamo ormai abituati a vedere di fronte a tutte le Questure o Uffici Immigrazione – scrivono dal sindacato – sono il risultato di una politica governativa che da oltre vent’anni vede i migranti come un problema di ordine pubblico, non una risorsa.